Cos'è il training autogeno?

Cos'è il TA?

Il Training Autogeno (TA)  è uno strumento psicofisiologico che ha lo scopo di indurre uno speciale stato di coscienza, caratterizzato da un aumento dell’ampiezza mentale, in modo auto-generato - per questo “Autogeno” - dal soggetto stesso attraverso la pratica personale - da  qui “Training” - di tecniche di concentrazione e rilassamento specifiche. 

 

Gli studi scientifici sul Training Autogeno sono numerosi e spaziano tra patologie e ambiti molto diversi tra loro, per la maggior parte raccogliendo dati di tipo soggettivo, attraverso questionari e test, altri riportando dati di tipo oggettivo come il Biofeedback o il Neurofeedback, la raccolta di campioni di sangue e saliva, l’utilizzo della Risonanza Magnetica Funzionale (fMRI), tutti strumenti utili a registrare quei numerosi parametri vitali che variano notevolmente in base allo stato psico-fisiologico ed emotivo.

 

Corpo…

La letteratura disponibile, riguardo alla fisiologia dello stato autogeno annovera, tra i suoi effetti, il rilassamento muscolare fino alla completa ipotonia (da cui deriva la sensazione di pesantezza), significative riduzioni della frequenza cardiaca e respiratoria, il miglioramento della circolazione periferica e l’aumento della temperatura (stimolati in particolare dall'esercizio del calore e del plesso solare) grazie a una maggiore vasodilatazione dei capillari, l’aumento progressivo della resistenza elettrica della pelle e l’aumento a livello cerebrale della quantità di onde alfa e delta. Altri effetti che influenzano direttamente il corpo sono il calo dei livelli circolanti degli ormoni dello stress (in particolare cortisolo e prolattina) subito dopo l’esercizio di base (effetto più marcato negli individui che si esercitano da almeno 6 mesi), il miglioramento crescente del metabolismo dello iodio a livello tiroideo, infine,  una migliore attività immunocompetente generale e, quindi, una minore vulnerabilità: da uno studio è emerso, infatti, un aumento di immunoglobulina A nella saliva durante lo stato autogeno anche nei soggetti meno allenati.

 

…e Mente.

Rispetto ai fenomeni soggettivi dello stato autogeno, sono riportati il miglioramento del tono affettivo di base, la sensazione di benessere e di soddisfazione, una maggiore capacità percettiva degli stati interni, l’aumento della sensibilità propriocettiva, cognitiva ed emotiva, la diminuzione dell’iper-reattività agli stimoli esterni. In letteratura sono segnalate anche scariche autogene, segnali della riattivazione delle capacità auto-regolatrici dell’organismo, espressione del suo riadattamento omeostatico, che possono essere fenomeni motori, sensoriali o psichici.

Anche se la sua massima efficacia si raggiunge quando applicato all'interno di un percorso psicoterapeutico, una volta acquisito completamente, il Training Autogeno induce uno stato di rilassamento profondo in modo automatico e spontaneo, senza sforzo e nessuna intenzione consapevole in tal proposito, accumulando benefici sia psichici che fisici. 

 

Perché provarlo?

Il Training Autogeno ci aiuta innescando in ognuno un processo di cambiamento rivoluzionario, di se stessi e della propria vita.

Prendersi cura della mente e del corpo, ritagliarsi uno spazio per ricaricare le energie, decelerare, porta a una maggiore consapevolezza di sé, connettendosi con le proprie sensazioni, risvegliando le capacità creative e dinamiche, in un processo autorigenerante.

 

Conquistare il proprio equilibrio psico-fisico significa ritrovare forza, sicurezza, protezione, ritornando a godere delle sensazioni di soddisfazione, serenità e benessere.

 

- F.M.

 

I nostri articoli sono tutti basati su fonti attendibili, pubblicate in letteratura.

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